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Notizie da Londra

di Tim Parnell

Ciao a tutti!
Ho pensato di condividere con voi qualcosa che ho visto in TV recentemente.La BBC ha prodotto un programma intitolato "Gli oscuri inizi di Sherlock Holmes" ("The Dark Beginnings of Sherlock Holmes"), una drammatizzazione dei primi anni di vita di Conan Doyle. Come potete immaginare, non vedevo l'ora di guardare questo programma, ma devo dirvi che è stato un travisamento! Che senso di ingiustizia!

Il programma non è iniziato bene. ACD era un tizio pallido e debole, una sorta di Mr.Bean, più che il tipo sportivo che conoscevamo noi; non un uomo che ha passato un anno su una baleniera! Dopo il film sulle fatine di Cottingley, possiamo anche accettare il fatto che l'accuratezza non sia essenziale, per molti adattatori, ma quello che mi ha davvero irritato è stata la sceneggiatura. La storia trattava del rapporto tra ACD e Joseph Bell, ma più che analisi, c'è stata solo speculazione e cattiva rappresentazione. Un autentico sospettato dei crimini di Jack lo Squartatore è stato inserito nella trama assieme all'inevitabile storia d'amore; questo posso capirlo, dato che si trattava di finzione, ma la storia non è stata gestita come tale"comunque".Bell - impersonato molto bene da Ian Richardson che nel passato ha recitato nella parte di Holmes magnificamente- era il personaggio principale, con ACD che lo seguiva attentamente come studente.

Questo è comprensibile, ma sembra che gli sceneggiatori abbiano scelto di prendere a prestito dialoghi e idee dal canone, per supplire alle carenze della loro immaginazione. Bell pronunciava le stesse parole di Holmes ed hanno anche trovato una scatola di cartone che conteneva delle orecchie!

Ho avuto l'impressione che gli autori abbiano sfruttato Holmes, ma in cambio hanno fatto apparire ACD come un tizio senza creatività, semplicemente si ripetevano le sue parole frutto dell'ispirazione. Il pubblico comune non metterà in discussione questi fatti, forse penserà che ciascuna storia di ACD sia stata presa pari pari da episodi veri, senza elaborazione. Trovo scandaloso che qualcuno abbia potuto commettere un'ingiustizia simile.

C'erano però dei lati positivi: non hanno nascosto la malattia di Charles Altamont Doyle, anche se la madre era una figura di secondo piano.

Probabilmente questo programma non verrà visto in Italia per un po', ma spero che alcuni soci avranno l'opportunità di vedere il film, e mi piacerebbe sentire le loro opinioni. Scusatemi per aver inviato questa protesta a tutti voi, ma ora mi sento molto meglio!